|
 |
|
|
|
|
|
|
|
Risparmia tempo e soldi sulle cartucce per la tua stampante. |
|
|
|
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
I decori da appendere alla porta
Per realizzare festoni e ghirlande natalizie e portare in
casa l'atmosfera delle feste potete utilizzare rami
d'abete e rafia. È semplice e di sicuro effetto
Con i rami di abete potete realizzare ghirlande e festoni
natalizi. Sceglieteli come più vi piacciono: con gli aghi
lunghi o corti, verde scuro, tendenti all'azzurro oppure
sfumati di argento. Acquistate almeno tre rami. Per la
decorazione più semplice, sovrapponeteli a raggiera un po'
allargata (tipo ventaglio) e legate in cima con uno spago.
Stringete bene e, dopo aver fatto un nodo, lasciate un po'
di filo per modellare un anello con cui appendere la
decorazione a un chiodo.
Se volete preparare la
ghirlanda, vi occorre una base di
vimini intrecciata, a forma di anello, di circa 30
centimetri di diametro e con le maglie larghe. Le trovate
nei negozi di decorazioni natalizie già pronte.
Continua... |
|
 |
|
|
 |
|
|
Una stella molto speciale
|
|
|
|
I bambini sono cresciuti e la camera sta diventando troppo piccola per
loro, i loro libri, i loro borsoni, il loro computer. Per guadagnare
spazio la soluzione è quella di sovrapporre i letti. Ti suggeriamo
undici modelli che allargano qualsiasi stanza. Con tre progetti
speciali
In ferro verniciato e dalla forma tradizionale, è il letto ideale
per dare un tocco di romanticismo alla cameretta. È disponibile anche
nella versione con patina anticata. Misura cm 87x202x153h.
Vienna di Cosatto, da 456 euro. |
|
:: Guarda le altre proposte
|
|
|
|
|
Si avvicina il Natale e si avvicina il momento fatidico
della preparazione dell'albero e del Presepe. Perche'
quest'anno invece di affidarvi alle solite decorazioni non
provate ad attingere dalla vostra inesauribile
creativita'? Non serve essere degli artisti per realizzare
delle decorazioni 'casalinghe' e non serve neanche essere
particolarmente portati per la materia! Qualcosa che sia
creato con le vostre mani risultera' quanto meno piu'
originale di qualsiasi decoro voi possiate acquistare. Noi
vi proponiamo un'idea facile e semplice per realizzare un
personalissimo albero di Natale. Pero' dovrete mettervi
all'opera da subito! Infatti il nostro progetto consiste
nella decorazione di uova... svuotate! Non preoccupatevi,
non e' cosi' difficile come puo' sembrare. L'importante e'
che da subito, ogni qual volta dovete preparare pietanze
che richiedono l'utilizzo di uova, abbiate la pazienza di
svuotarle senza rompere il guscio. Come si fa? Semplice:
create due fori, non troppo grossi ma neanche
microscopici, sulla punta e sul fondo dell'uovo, quindi
soffiate nel guscio e fatene uscire il contenuto. Non
soffiate con troppa energia o rischierete di rompere il
guscio. Una volta svuotato, spruzzate nell'uovo dell'acqua
miscelata con poco aceto e poi, per pulire bene anche
l'esterno, lasciatelo in ammollo per qualche minuto;
eliminate tutta l'acqua e lasciate asciugare. L'aceto
elimina il rischio di cattivi odori. Se avrete la costanza
di svuotare le uova ogni volta che dovete utilizzarle in
cucina, vi ritroverete presto con un discreto numero di...
decorazioni. Una volta puliti i gusci possono essere
decorati con colori ad acqua - utilizzateli senza
diluirli, otterrete un colore piu' 'corposo' ed un effetto
piu' luminoso. Per quanto riguarda i disegni potrete
sbizzarrirvi in base al vostro personalissimo estro. Noi
vi suggeriamo di scegliere dei colori con cui creare un
fondo, vale a dire con cui dipingere l'uovo interamente -
blu, bianco, rosso, giallo e verde. Lasciate asciugare
bene il colore - una giornata - quindi procedete
disegnandovi sopra stelle, fiori, forme geometriche o
stilizzate, figure... Per aiutarvi nell'operazione di
colorazione utilizzate uno stecco di legno da spiedino e
appoggiatevi sopra l'uovo. Per farle asciugare, un metodo
rudimentale e' quello di creare con del fil di ferro di
diametro abbastanza grosso, delle specie di uncini:
infilate la parte ricurva nell'uovo, quindi piegate anche
l'altra estremita' del fil di ferro e 'appendete' le uova
ad uno stendi biancheria. E' un'operazione a rischio caduta e
rottura ma e' sufficiente muoversi con attenzione e non
romperete neanche un guscio! Per riuscire poi ad appendere
le vostre originalissime palline di Natale, potete optare
per due soluzioni. Rompete degli stecchini a meta', legate
intorno al legno un nastrino o un filo in modo da creare
un occhiello, quindi inserite il bastoncino nel foro in
punta: quando il filo sara' in tensione, il bastoncino
fara' da fermo. Altrimenti, usate ancora il fil di ferro:
piegatelo in modo da creare una curva - che servira' per
appendere l'uovo - e ripiegate le due estremita' verso
l'alto, quindi, con delicatezza, infilate le due
estremita' ripiegate nel foro dell'uovo. | |
 |
|
UNA STELLA MOLTO SPECIALE
| |
Nota come Stella di Natale, l'Euphorbia pulcherrima o
anche Poinsettia pulcherrima, e' un classico del periodo
natalizio. La si regala, la si compra, la si espone quasi
fosse una semplice decorazione e spesso, trascorse le
feste, viene relegata e dimenticata in qualche cantuccio
finche' non muore. In realta', se solo ci si prendesse
cura di lei, l'anno successivo potrebbe nuovamente
rallegrare la nostra casa. Facciamo le presentazioni.
L'euphorbia pulcherrima e' una pianta originaria del
Messico e, nel suo habitat naturale, puo' raggiungere
anche i 2 m di altezza. E' divenuta la pianta tipicamente
natalizia per via del colore di quello che viene
erroneamente considerato il suo fiore. In realta' il fiore
vero e proprio e' costituito dalle piccole infiorescenze
gialle, mentre il rosso intenso - ma anche il bianco o il
rosa - e' il colore delle brattee, ovvero foglie che in
determinati periodi assumono questa colorazione. La Stella
di Natale e' infatti una pianta fotoperiodica o
brevidiurna, fiorisce quando diminuiscono le ore di luce,
ovvero quando i giorni si accorciano. Questa sua
caratteristica in effetti ne complica un poco le cure
ma... niente di impossibile. La Poinsettia, come si
diceva, fiorisce quando le giornate si accorciano, in
inverno. Deve pero' essere posizionata in un luogo non
troppo luminoso, 'protetta' non tanto dalla luce diretta
del sole - che comunque in inverno si riduce molto - ma da
quella artificiale - luci elettriche, televisione... Teme
molto l'umidita', nella stagione invernale va annaffiata
ogni tre giorni, senza mai esagerare in quantita'; anche
in estate non occorre abbondare con le annaffiature.
Concimatela con regolarita' con un composto a base di
potassio e fosforo, soprattutto in autunno/inverno. La Stella di
Natale e' esigente anche per quanto riguarda la
temperatura, infatti predilige temperature tra i 14 e i
22°. Terminata la fioritura la pianta perdera' parte delle
foglie. In primavera mettete la pianta all'esterno,
preferibilmente in un luogo dove non riceve luce diretta;
potatela bene e rinvasatela, utilizzando lo stesso vaso.
Ricordate che all'interno del tronco e dei rami
dell'Euphorbia c'e' una sostanza lattiginosa, leggermente
irritante per la cute, che fuoriesce non appena la si
recide; potete fermare l'"emorragia" coprendo il taglio
con poco terriccio. Se la pianta cresce eccessivamente,
potete procedere con altre potature successive ma non
tagliate piu' rami dopo agosto perche' da quel momento la
pianta si deve preparare per la successiva fioritura.
Concimate anche nel periodo estivo. Intorno alla meta' di
settembre riportatela in casa,
lasciandola in un luogo abbastanza luminoso e con una
temepratura non inferiore ai 14°. Seguendo queste indicazioni
la vostra Stella di Natale dovrebbe tornare a regalarvi i
suoi splendidi colori giusto in tempo per le feste. | |
 |
| Fai leggere Casa Dolce Casa del 09/11/2005 ad un tuo amico |
|